Nel sogno, oggi realtà, di Elisabetta il filo conduttore è stato realizzare un vino Franciacorta che fosse naturale e biologico.


Grazie all’esperienza maturata ventennale maturata nel settore manifatturiero, Elisabetta porta con se la profonda convinzione verso l’eccellenza, raggiungibile solamente attraverso il completo controllo della filiera produttiva, partendo dalla gestione dei 17 ettari di proprietà, a conduzione biologica.
 
Cosa significa però “Viticoltura Biologica” ?
 

Viticoltura biologica significa non alterare la vita della vite nella campagna, operando solo con sostanze che si trovano in natura o tratte da processi semplici.

1. Prevenzione:
garantendo la biodiversità, la vite può crescere in un suolo ricco di vita costruendo una maggiore resistenza alle malattie. Lasciando crescere l’erba tra i filari si sviluppa un microclima che permette a molte specie di insetti di contrastare la proliferazione dei parassiti.

2. Nutrimento:
con l’ausilio di batteri benefici, la vite può nutrirsi in modo naturale delle sostanze minerali presenti nel suolo.

3. Difesa:
i trattamenti contro i parassiti vengono effettuati solo con zolfo e rame nelle loro composizioni più semplici; contro insetti nocivi si utilizzano esclusivamente derivati naturali da piante o batteri.

4. Catena del freddo:
lavorando in cantina con temperature rigorosamente basse, si assicura un controllo più attento dell’evoluzione del vino e del mosto, eliminando l’utilizzo di prodotti chimici. Adattarsi all’orologio della natura costa fatica e numerosi interventi sul campo, ma permette di portare alla luce un vino frutto della terra e della passione vera.

 

Questo ci permette di realizzare veramente il vino in vigna, in modo tale che racchiuda la vera essenza del territorio.
I nostri Franciacorta biologici sono caratterizzati da meno di 7,5gr/l di zuccheri, un massimo di 25 mcg/l solfiti.