Il Pinot Nero viene considerato uno dei più nobili tra i vitigni a bacca rossa a livello mondiale, il re dei vitigni.

Il Pinot Nero è un vitigno internazionale antico, proveniente dalla Borgogna (Côte d’Or) risalente a più di 2.000 anni fa. Viene coltivato in diversi paesi del mondo, in quanto, essendo estremamente sensibile al terroir, regala interpretazioni molto diverse a seconda della zona di produzione. Il suo nome, deriva da “Pinot”, che letteralmente significa “pigna” in lingua francese, per via della forma del grappolo di quest’uva, con acini piccoli e serrati, una buccia tanto fine, delicata, permeabile, sensibile.

Viene spesso chiamato “l’enfant terrible”, è un vitigno ribelle che, domato, fa la differenza in Franciacorta. La resa del Pinot Nero è generalmente bassa ed è piuttosto sensibile alle malattie della vite, quindi coltivare questo vitigno è davvero un’ardua impresa. Preferisce i climi freschi, proprio quelli che creano le brezze che, scendendo delle alpi e attraversando il lago d’Iseo, arrivano ad accarezzare i nostri vigneti di Provaglio d’Iseo, che culminano con la nostra collina di “Redigoli”.

Quando poi da quegli acini sgorga lento il succo, ecco che nasce un vino reale, maestoso nelle sue infinite sfaccettature. Viene vinificato sia in nero, con conseguente produzione di vino rosso dal gusto morbido e leggero, che in bianco, la cui produzione avviene a distanza dalle bucce, ottenendo un prodotto dalla caratteristica trasparenza, che è l’ideale per le basi Franciacorta. Il Pinot Nero è la spina dorsale di tutti i nostri Franciacorta, per un minimo del 30% della loro composizione (la restante è Chardonnay), escluso il Satèn, fino a una sua vinificazione in purezza nel nostro Millesimato Extra-Brut Blanc de Noir.

Per chi ama i vini eleganti e complessi, il Pinot Nero è quello che risponde decisamente a queste caratteristiche. regalando un gusto balsamico, che ricorda aromi vegetali come la menta e l’aneto e la frutta come ciliegia e lampone.